Quello lì, era uno bravo!

August 1, 2019

 

Di mafia nel senso antropologico, etimologico, e sociale si può parlare in tanti modi. Mafia da distinguere dal criminalità mafiosa. Mafia come "atteggiamento" accettato e condiviso. Perché il principio e semplice e può dare "fastidio". Cosa si dice di solito al vigile che sta facendo una multa ad un'auto lasciata in doppia fila con le quattro frecce? "arrivavo subito...compravo il pane". E' chiaro! Il codice della strada dice che le "quattro frecce" indicano "veicolo in avaria". Il simbolo sul pulsante che le accende è il triangolo di segnalazione di pericolo e attenzione? Pericolo per chi? Se compri il pane chi corre pericolo? Semplicemente hai infranto la legge, eccolo il pericolo. Cioè esiste la legge ma l'atteggiamento consueto è quello di interpretarla, di decidere per proprio conto quanto sia grave infrangerla e in quali condizioni si possa infrangere. "compravo il pane". Lo so che sembra azzardato, ma è esattamente il principio mafioso. 

 

           Da ragazzo, ascoltavo i discorsi dei grandi e quando si parlava di politica, mi capitava di sentir parlare di quel politico o di quell'altro con affermazioni del tipo "lui è uno bravo! ha occupato tanta gente". E io pensavo che questo qualcuno fosse dedito a "trovar da fare alle persone". Poi crescendo ho scoperto che "occupazione" è un modo meno urticante di dire "lavoro di merda!". Già! perché se vuoi farti raccomandare, non vorrai anche che ti trovino il lavoro della tua vita. All'epoca bastava avere "il posto fisso". Ma allora lo vedi che già in termini la cosa puzza. Intanto ti trovano un modo per tenerti occupato e poi stai fisso lì. Per sempre. E per sempre ricordati di dire grazie e mettere quella maledetta croce su quel nome che ti ha immobilizzato nella gratitudine eterna per un impiego da postino. E non me ne vogliano i postini, qualcuno deve pur consegnare le multe! ma diciamolo...quanti sono che da piccoli coltivano il sogno di fare il postino? Quanti studiano una vita per diventarlo? quanti seguono formazione per migliorarsi nella guida del motorino? E quante occupazioni dello stesso tipo hanno finito per diventare il contenitore di scambi di favore? Ti voto per un occupazione! Quel politico si è impegnato! Per cosa? per rimediare posti di lavoro a quanti lo avrebbero votato! Ora è chiaro. Ma cosa vuoi che sia mai!!! (ricordate le quattro frecce!?).

 

            E' stato un modo tutto italiano di concepire la politica di prossimità. Si diceva "votare l'uomo", perché lo si conosceva, era quello raggiungibile in piazza o a casa sua, magari portandosi dietro il figlio grandicello da "sistemare"! E nessuno mi pare sia morto per questo. Quindi se non si muore si vive. E vuoi mettere come si vive meglio con uno stipendio? E allora cosa importa se quel lavoro lo tolgo ad uno che forse davvero vuole fare il postino? In fin dei conti si tratta di qualche telefonata, di un paio di promesse, e una croce dentro una cabina elettorale. Il resto è retorica. Cosa vado a pensare! Fare un processo ai politici della vecchia scuola che hanno fatto tanto bene al paese (intendo proprio il paesello).  Non è però solo un fatto di proporzione? Non è così difficile capire che dal "favore" si passa alla richiesta e dalla richiesta all'obbligo morale di rispondere. E questo è più sopportabile se diventa "applicazione nazionale". Se lo fanno tutti deve essere giusto! E così che mafiosi, piano piano, in qualche modo, lo siamo stati tutti. 

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