FAQ

Alcune risposte brevi ad alcune domande tecniche sulle attività del Project management e del Project manager

ONE MINUTE MANAGEMENT

Gestione del flusso di attività tramite azioni della durata di un minuto circa. 

Implica il vantaggio di poter avere un controllo diretto e una conoscenza costante dei dettagli di progetto. 

Applicabile ad ogni circostanza della giornata. 

Rimproveri da un minuto, lode da un minuto.

IL CERVELLO RETTILE, LIMBICO E NEOCORTECCIA

Si tratta di tre stadi dello sviluppo del cervello, nei quali si sedimentano reazioni sistemiche allo stimolo di informazioni. 

Saperlo è utile per una corretta informazione ed efficace comunicazione aziendale. 

ATTIVITA' INTERNE ED ESTERNE

La progettazione è un'attività di tipo interno. Essa si rivolge al lavoro in azienda e coinvolge aspetti della creatività e della tecnica. Può restare tale e non dare atto a nessun tipo di esecuzione. 

La programmazione è un tipo di attività esterno. Essa può anche essere svolta all'interno dell'azienda ma si occupa di "portare fuori" il risultato della progettazione. Ha sempre scopo esecutivo e se non trova in esso continuità e riscontro, appare uno sforzo inutile. Programmare una serata con amici e non andarci! Posso però progettare una sera con amici, senza per questo organizzarla. 

MOTIVAZIONE INTRINSECA ED ESTRINSECA

Si ha una motivazione intrinseca quando il soggetto è coinvolto in attività per proprio desiderio o inclinazione e attitudine, senza la presenza di incentivi esterni o condizioni di subalternanza condizionale.

Si ha una motivazione estrinseca quando il soggetto deve essere incentivato attraverso elementi esterni come una più alta retribuzione, premi ed encomi. 

CHICKEN GAME

Famoso gioco ideale, ispirato al film Gioventù Bruciata, nel quale due soggetti competono lanciando l'uno contro l'altro la propria auto a tutta velocità. Il primo dei due a deviare la traiettoria che conduce allo scontro, è il "pollo" che perde. 

E' stato dimostrato che un gioco simile, se si potesse realmente disputare, si potrebbe vincere attraverso l'applicazione di strategie irrazionali. 

ROBERT AXELROD

Politologo esperto in teoria delle competizioni, a cui si deve il suo teorema sul comportamento competitivo e cooperativo. In sintesi Axelrod suggerì di cooperare assecondando un' azione competitiva di un avversario per competere a nostra volta se l'avversario continua con il suo atteggiamento "bellicoso", per tornare alla cooperazione quando quest'ultimo ritorna "amico". 

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Che cos'è il comportamento organizzativo?

Il comportamento in genere riferito all'individuo è rappresentabile con una funzione di "persone x contesto". Cioè ogni individuo si comporta in un certo modo in un dato contesto. E' abbastanza scontato che entrando in un museo, si cominci a parlare a bassa voce. Quando questo comportamento investe la sfera del lavoro e ancora di più in un lavoro in team, le reazioni dei singoli individui allo stress, ai conflitti e allo stesso flusso di attività, devono essere considerate come un elemento incidente, capace di influenzare il rendimento dell'intero team. Non è mai vero che si vince e si perde come una sola persona, una sola squadra. Se ci pensiamo, a fare goal è sempre un giocatore, e sempre uno quello che ha fatto l'assist perfetto, e pur sempre uno quell'altro che ha lanciato l'azione. In definitiva, sono le singole azioni dei singoli individui che devono essere all'altezza dell'aspettativa del team. Considerare ogni membro del team alla pari è sbagliato come considerare uno solo di questi il vertice delle azioni e la punta della squadra. E' invece necessario considerare di ognuno, i valori in altezza (massima performance), quelli medi (valori sociali) e quelli di basso livello (valori in resistenza [resistenza di elementi negativi/resistenza al miglioramento]). In questo modo si bilancerà il team e il comportamento generale dei singoli sarà il prodotto della media dei loro valori. 

In sostanza il comportamento organizzativo, studia la risposta del singolo individuo all'interno di un team e la risposta del team in relazione ai valori medi dei singoli componenti.