41/(bis) libera per tutti?!?!

LIBERA PER TUTTI!!!

Questa mattina, sono stato svegliato da un messaggio. Tre per l’esattezza. Un mio carissimo amico, tra i più cari, un uomo che per professione ha conosciuto e conosce la criminalità (per discrezione taccio oltre) mi scriveva: “li lasciano davvero uscire? Dimmi che è una bufala!”.

Il tempo di capire cosa contenesse il link associato al messaggio. Una sensazione di pesantezza sul petto. I boss mafiosi al 41bis escono a causa dell’emergenza Covid19. Non servono punti esclamativi. Non serve un punto di domanda per essere certi di non avere capito male. Questa non è una fake. Questa è un’altra bufala. Quella di uno Stato che il mio amico non riconosce più. Il suo messaggio continuava. “non prendere parti. Oggi litighiamo”.


Qui la sensazione è stata di tenerezza. La sua rabbia per una decisione assurda che offende e mette a morte due volte di più le vittime di tutte le stragi, mafiose e non. Sa bene il mio amico quanto io non creda affatto a questo Stato, e sa altrettanto bene quanto io creda nello Stato! Qui ci va il punto esclamativo. Si, perché io voglio disperatamente credere che esista uno Stato come lo immagino. Forte. Pronto. Attento. Solidale e umano. Anche giusto però. Inflessibile. Che non scende a compromessi. Che spazza via ogni possibilità di compromesso. Che rifiuta e costringe al rifiuto dell’omertà e della contiguità. Che si erge a giudice ma anche a difensore. Poliziotto e padre. Mai vittima. Quella no.                        Invece mi tocca continuare l’incubo di uno Stato equivoco, che non sa stare da una parte per paura dell’altra. Si. Per paura. Questo Stato ha paura e allora questo, io lo scrivo minuscolo, per distinguerlo da quell'


altro tutto maiuscolo che il Paese è stanco di invocare. Fatevene una ragione omuncoli di questo stato. Siete minuscoli davanti al sacrificio di UOMINI che vi hanno mostrato la strada. L’altro è lo STATO dei personaggi di una lotta fatta di identità e purezza. Quello è lo STATO al quale mi riferisco. Oggi leggo e riporto una informazione che va certamente “smontata” e vista dal suo interno.                         Ma non intendo comprendere le ragioni, non voglio pensare ce ne siano. E non mi interessa la legge, così come viene invocata ogni qual volta occorre pulirsi la bocca davanti ad una “stronzata colossale” come questa. Pulitevi pure le mani, tanto è biblico che alla fine a scegliere sia sempre il popolo e che il popolo sceglie Barabba. Ma quale è questo popolo. A noi non lo avete chiesto. È un popolo allora di addetti allo smaltimento rifiuti. Servitori occulti dell’interesse mafioso che ora doveva essere controllato da vicino, con ossessiva insistenza. Invece la pandemia peggiore sta arrivando. I capitali della mafia al servizio della ripresa economica di questa già martoriato Paese. In occasioni come questo si dice sempre, la che la Giustizia è morta. Per ora avrebbe bisogno di un letto in terapia intensiva, ma se con i tagli alla sanità sono stati capaci di condannare a morte, tanti cittadini italiani, con i fondi della mafia di cosa saranno “ancora Capaci”???